06
Settembre
2017
HOLOSUN a cura di M. Benecchi

Marco Benecchi ha testato per noi l'innovativo Micro Red Dot Sight HOLOSUN.

Micro Red Dot Sight HS403B

Diversi anni fa, in America, nasceva il Tiro Pratico - Dinamico con la pistola, una disciplina questa in cui i tiratori si cimentavano in prove di precisione ma soprattutto di velocità. Per ridurre i tempi d’ingaggio del bersaglio una ditta svedese, pioniera in questo campo, inventò un puntatore elettronico in grado di proiettare su un vetro un punto circolare di colore rosso comunemente. Questa piccola, geniale invenzione, permetteva ai tiratori di puntare velocemente la propria arma, di allineare il vistoso punto rosso sul bersaglio e di tirare il grilletto in un lasso di tempo brevissimo, risparmiando secondi preziosi nel cercare la tacca di mira ed il mirino, posizionarli a dovere e puntarli contro il target. Come spesso accade, il passaggio dal tiro sportivo alla caccia pratica fu breve e i tiratori-cacciatori che intuirono le potenzialità del nuovo accessorio per la caccia in battuta furono moltissimi. Negli anni a seguire il collimatore comunemente detto “Punto Rosso” conobbe moltissimi estimatori, compresi molti corpi scelti di Polizia e militari. Il successo di questo rivoluzionario accessorio fu immediato e vertiginoso, tanto che oggi quattro cacciatori di cinghiali su cinque montano dei Red Dot sulle loro carabine semiautomatiche ed anche, perché no, sui loro combinati ed express. Il collimatore elettronico è uno strumento relativamente semplice come concezione elettronico-meccanica e come regolazione, uso e manutenzione. Assomiglia molto ad un comune cannocchiale da mira, ma ha dimensioni molto ridotte, non ha ingrandimenti perché è stato progettato per tirare con ambedue gli occhi aperti a brevissima distanza, ma mantiene le due torrette per la regolazione dell’alzo e della deriva come gli impianti ottici classici. Solitamente ha un potenziometro graduato che serve a modulare l’intensità del punto luminoso. Non ha bisogno di regolazioni diottriche perché è sempre a fuoco. Al cinghiale in battuta si spara in diversi modi: quando è fermo a pochi metri da noi che fiuta il vento, quando si avvicina lentamente al cacciatore appostato sperando di sorprenderlo, oppure quando salta la cessa tagliafuoco come una saetta nera senza neanche lasciarci il tempo di capire se quello che abbiamo intravisto era un’animale o un’eterea visione. Nei primi casi è sufficiente allineare tacca di mira e mirino sulla spalla irsuta, mentre nell’ultimo caso la faccenda si fa ovviamente più complicata.

Tecnologia all'avanguardia

Un cinghiale in corsa che attraversa un breve tratto scoperto è una fugace macchia scura, come può sapere soltanto chi ha avuto la fortuna di vederlo! In occasioni simili non si ha neanche il tempo di trovare il mirino, figuriamoci poi doverlo allineare correttamente con la tacca, ricordandoci, al contempo, di dove lo avevamo posizionato il giorno che siamo andati a tarare gli organi di mira metallici. Personalmente credo d’essere stato uno dei primi cacciatori di cinghiali in Italia ad usare il puntatore elettronico a “punto rosso” nella caccia in battuta, ed avendola praticata sin da giovanissimo posso affermare che è il sistema più idoneo per questo genere di tiri. In molti lo criticano come poco sportivo, ma dato che la caccia non è uno sport, perché dobbiamo rifiutare l’aiuto che può darci la tecnologia? Perché non dobbiamo cercare di evitare al massimo i colpi imprecisi e sforzarci di eseguire abbattimenti sempre più netti e puliti? Il modello che ci interessa promuovere e presentare è il nuovissimo Holosun Red Dot Micro HS403B prodotto dalla Technologies Huanic Corporation cinese, un mirino elettronico che mantiene la classica configurazione a “tubo” ma che possiede delle caratteristiche davvero eccellenti. Spicca subito all’occhio la sua somiglianza con altri modelli appartenenti alla stessa categoria, e questo secondo noi è già un buon inizio, ma l’Holosun Red Dot Micro HS403B possiede un pizzico di grinta in più che lo rende perfetto come mix di qualità – prestazioni – prezzo per il moderno appassionato di caccia in battuta.

Caratteristiche

Queste sono le sue caratteristiche principali: ha un campo visivo illimitatoè esente da fastidiosi problemi di parallasse, non risente delle condizioni climatiche più estreme, è molto preciso, robustodurevole e non è costruito con materiali tossici sia per il tiratore sia per l’ambiente. Non rilascia immissioni Laser pericolose ed è dotato di un potenziometro-interruttore meccanico molto preciso ed affidabile. Ma i punti di forza dell’Holosun Red Dot Micro HS403B sono le sue dimensioni, il suo peso e non ultimo il suo prezzo davvero competitivo. Ha un ingombro talmente modesto da non influire assolutamente né sul peso né sul brandeggio dell’arma sul quale andrà montato. Con i suoi 67 mm di lunghezza totale e i suoi 112 gr di peso con base bassa e 132 gr con base alta, si pone ai vertici della categoria come uno tra i più compatti sistema di mira non olografici oggi in produzioneL’Holosun Red Dot Micro HS403B usa le nuove tecnologie LED e la proiezione del punto rosso avviene sempre su un sistema di lenti di eccellente vetro ottico, installate all’interno di una cover tubolare in lega di alluminio aerospaziale che gli garantisce una robustezza eccezionale e che lo protegge contro gli urti involontari e gli energici rinculi delle potenti munizioni. Remo Orologio, Responsabile Sport Optics della Canicom ha garantito che l’Holosun Red Dot Micro HS403B ha superato con successo un “Test Tortura” montato sopra ad un express in calibro 470 Nitro Express. Le lenti ottiche sono d’ottima qualità, opportunamente trattate antiriflesso, garantiscono sempre un’immagine nitida e brillante e consentono un rapido e perfetto allineamento del bersaglio. Il nuovo Micro HS403B è robusto ed impermeabile anche in condizioni più estreme, non a caso è stato collaudato dal caldo torrido delle savane africane alle gelide tundre artiche secondo specifiche militari. Grazie alle modeste dimensioni del dot (2 MOA) e dalla modernissima elettronica adottata, anche il consumo della batteria a pasticca CR 2032 è minore, tanto che la Casa costruttrice ne garantisce la durata per ben 50.000 ore. Possiede addirittura un sistema di auto-spegnimento dopo 8 ore di inattività. Esiste anche il modello Micro HS503C che è dotato di reticolo Circle Dot e di un minuscolo sensore Ecodrive a micro celle fotovoltaiche che captando la luce solare rende il mirino praticamente autoalimentato. La particolare costruzione tubolare di questo mirino elettronico non penalizza il cacciatore-tiratore neanche in cattive condizioni avverse di luce. Un’altra qualità degna di nota di questo piccolo gioiello meccanico-elettronico è il valido sistema di regolazione del punto di mira, impeccabile sotto tutti i punti di vista, perché molto simile a quello adottato da tutti i migliori costruttori di cannocchiali da mira tradizionali con delle regolazioni per click da 0,5 MOA. Le regolazioni avvengono con estrema precisione e sono di un’affidabilità assoluta. L’Holosun Red Dot Micro è di facile installazione, veramente alla portata di tutti. Può essere montato con diversi tipi di adattatori sia su basi fisse sia a sgancio rapido, dalle comunissime Weaver – Piccatinny, alle scine standard europee da 12 mm. Inoltre sono disponibili attacchi speciali dedicati per tutti i semiauto più comuni ed anche per numerose bolt come: Blaser, Merkel, Sauer, Browning, Benelli, etc. L’HS403B viene venduto in una pratica confezione completo di garanzia e d’istruzioni in diverse lingue e piccolo cacciavite utili al montaggio. La ditta Holosun Technologies Huanic Corporation vanta già un meritatissimo consenso tra moltissimi appassionati di caccia e di tiro sportivo nel mondo intero, che hanno saputo apprezzare le ottime qualità dei suoi prodotti. Siamo certi che anche da noi il Micro HS403B saprà farsi valere per quel che merita.

Specifiche tecniche

Sistema di alta qualità con errore di parallasse quasi assente ed estrazione pupillare illimitata - Ostruzione visiva ridotta al minimo con comandi a pulsante e design aerodinamico - Sensore di movimento - Memorizzazione settaggi luminosità - Funzione automatica di correzione dell’effetto scia - Adattabile a slitte Picatinny e Weaver - Copertura multistrato per tutte le lenti - Dimensione Dot: 2 MOA - Regolazioni per click: 0.5 MOA - Batteria sostituibile senza dover smontare il Red Dot - Durata batteria: 50.000 ore - Auto-spegnimento dopo 8 ore - Idrorepellente - Dimensioni: 67x48x35 mm con base bassa / 67x63x35 mm con base alta - Peso: 112g con base bassa / 132 g con base alta.