16
Maggio
2019
Leishmaniosi: conoscerla ed evitarla

Con l’arrivo della bella stagione, aumenta il rischio per i nostri cani di contrarre la pericolosa Leishmaniosi. Ecco alcuni consigli per prevenirla ed evitarla.

COS'E' LA LEISHMANIOSI?

La Leishmaniosi canina è la terza malattia più importante al mondo, sia per la diffusione che per la sua gravità. E' una malattia infettiva che colpisce principalmente i cani, ma che può essere trasmessa anche all'uomo. E' causata da un protozoo parassita che si trasmette al cane attraverso la puntura del flebotomo (più comunemente chiamato pappatacio), un piccolo insetto che funge da vettore del parassita. Una volta punto da un pappatacio infetto, il cane (anche nel caso in cui non manifesti la malattia) rimarrà per sempre portatore e quindi "serbatoio" dell'infezione in grado di infettare altri cani e in alcuni casi, anche l'uomo, non in modo diretto, ma sempre attraverso la puntura del flebotomo. Benché esistano farmaci e cure per tenere sotto controllo i sintomi e l'evolvere dell'infezione, dalla Leishmaniosi il cane non può guarire e spesso purtroppo, gli è fatale.

COME RICONOSCERE LA MALATTIA NEI CANI
Sebbene non tutti i cani infetti manifestino sempre la malattia, è importante fare attenzione ad alcuni segni clinici per riconoscere in tempo l'insorgere della malattia. Fra questi: il dimagrimento, la stanchezza, la debolezza, la comparsa di forfora, la perdita di pelo, la crescita eccessiva delle unghie, la comparsa di sangue dal naso, problemi agli occhi e l'ingrossamento dei linfonodi. Nei casi più gravi i cani possono sviluppare anche una forma di nefropatia con perdita di proteine dalle urine che può trasformarsi in un'insufficienza renale cronica con relative conseguenze.
ACCORGIMENTI

La parola d'ordine in questi casi è senza dubbio prevenzione! La lotta alla diffusione della malattia si fonda su due principali fattori: la protezione dal contatto con il flebotomo responsabile dell'infezione, tramite un adeguato e specifico antiparassitario e la vaccinazione.

Il nostro Kenpir, insetticida aerosol abbattente e repellente naturale, è un validissimo antiparassitario, Presidio Medico Chirurgico ad ampio spettro d'azione, indicato sia per il trattamento diretto che per una profilassi ambientale, efficace contro pulci, zecche, zanzare, pappataci e tutti gli insetti volanti e striscianti. Inibisce l'insediamento dei parassiti garantendo un ambiente sano e immune da possibili aggressioni di flebotomi, portatori appunto, della pericolosa Leishmaniosi. 


CI SONO ZONE PIU' A RISCHIO DI ALTRE?

Non esistono zone a rischio zero. A causa dell'innalzamento delle temperature medie che ne favoriscono la riproduzione, i flebotomi oggi riescono a diffondersi anche in zone che prima risultavano sfavorevoli. La malattia è ormai presente in tutta Italia.