15
Novembre
2019
Solengo j45 – gilet protettivo per cani

Articolo a cura di Marco Benecchi per Diana

La storia del mio Deutscher Jagdterrier

Quanti di voi hanno realmente visto di persona cosa è in grado di fare un cinghiale ad un povero cane? Come selecontrollore, accompagnatore e appassionato di caccia al cinghiale, ho sempre desiderato avere un ausiliare di piccola taglia tenace e coraggioso, con quel pizzico di ferocia necessaria per attaccare e finire alla svelta un ungulato ferito e se ben addestrato, che potesse diventare anche un buon cane limiere con cui dar la caccia al Re della macchia in solitario. Durante una delle prime uscite di Jack, un Deutscher Jagdterrier che allora aveva appena tre mesi, incontrò un cavallo allo stato brado e dopo un attimo di esitazione partì deciso all’attacco con il manifesto intento di mordergli le zampe o i garretti. Un brutto giorno Jack incontrò qualcuno cattivo come lui, ma parecchio più grande e scorbutico e io mi maledissi che non riuscii neanche a vederlo. Il cinghiale resse poco all’attacco dello Jagd e partì quasi subito. Jack era sfinito, malfermo sulle gambe e aveva uno squarcio sul fianco destro lungo una trentina di centimetri. Ricordo ancora la corsa verso la macchina con il cane in braccio e quella alla clinica veterinaria e l’attesa del responso. Si sarebbe salvato? Aveva subìto danni permanenti? I veterinari furono bravissimi, lo recuperarono in extremis. Poi seguì una lunga cura e un altrettanto fastidiosa convalescenza, ma fortunatamente Jack si riprese bene e tornò lo stesso di prima, forse più mordace e audace. Non mi feci illusioni che quella non sarebbe stata né la prima né l’ultima volta che avrei dovuto subire uno strazio simile.

Fare la scelta giusta

Cosa avrei potuto o dovuto fare per far si che quel fattaccio non si ripetesse? L’istinto aggressivo caratteristico della razza non si può contenere. L’unica cosa da fare sarebbe stata quella di tentare di proteggere il cane. Come? Con un gilet in grado di resistere ai morsi e ai colpi di zanne. Tra i pochi modelli che ho visto, la mia scelta è caduta sul Solengo J45, interamente progettato e realizzato in Italia da Canicom, che per l’esperienza e le competenze nel settore, ben sa come devono essere protetti i segugi, e lo fa costruendo gilet protettivi di tutte le taglie e con materiali ultramoderni, scelti scrupolosamente e sapientemente testati.

Specifiche tecniche del prodotto

I tessuti e le grammature variano in funzione della taglia del cane, per avere sempre il miglior rapporto tra peso, morbidezza e resistenza. I materiali maggiormente utilizzati per la fabbricazione del Solengo j45 sono: 61%Poliestere, 35% Cotone, 4% Kevlar EX-EN471/2004. Tutti i materiali sono impermeabili, traspiranti e in grado di offrire una protezione ottimale agli organi vitali come cuore, gola e polmoni pari al 99%. L’azienda prima di intraprendere la produzione vera e propria di questo gilet protettivo, lo ha sperimentato e testato per oltre un anno per poterne certificare la destinazione d’uso. Inutile sottolineare che le finiture e le cuciture sono all’altezza del prodotto e che le chiusure a strappo non sono meno robuste del materiale utilizzato.

Note sul prodotto

Quello che più mi è piaciuto è che più il cane lo indossa, maggiore diventa la sua portabilità. Proprio per questo motivo è bene “invecchiare” un po' il prodotto rigirandolo, piegandolo e manipolandolo diverse volte prima di farlo indossare al cane. Solengo j45 è costruito sugli standard delle razze più comuni utilizzate per la caccia al cinghiale, ma può anche essere cucito su misura per avere il migliore compromesso tra protezione e libertà di movimento. E’ proposto in un solo modello, ma le taglie disponibili sono ben otto: XXS, XS, S, M, L, XL, XXL, XXXL, e quindi in grado di soddisfare davvero ogni esigenza per proteggere gli ausiliari che amiamo. Il prezzo è decisamente competitivo, specialmente se rapportato alla qualità e alle caratteristiche del prodotto, perché è al di sotto delle duecento euro. Mi sembra inutile ricordare che l’incolumità dei nostri preziosi ausiliari davvero non ha prezzo.